
La cucina monasteracese è la cucina tipica calabrese con piatti che vanno dal pesce, alla carne, ai legumi.
I legumi vengono cucinati al camino in terrine chiamate "pignate" che conferisco sapori e profumi tipici.
Il pane tipico fatto in casa viene impastato a mano con un lievito naturale chiamato "LAVATU" in un recipiente in legno, la "MAJIDA" e un fine cotto nel forno a legna, "u COCIPANA"


Nel periodo che va da Natale a carnevale si uccide il maiale dal quale si ricavano prodotti come capocolli, soppressate, salsicce, pancetta,ecc. Le rimanenze della lavorazione del maiale, come ossa, zampe, cotenna e grasso, vengono messi nella "CARDARA", un grosso pentolone, e fatti bollire per ore. Le ossa e le zampe diventano i "PROPPUNI", la cotenna le "Frittole" e il grasso lo strutto che verra utilizzato per la conservazione di insaccati e frittole.


La produzione di dolci tipici è molto varia, con le "cuzzupe" che si fanno nel periodo pasquale, le "pitte di San Martino" con un ripieno di uva passa, vino cotto, fichi secchi, noci ecc. "I crustuli" che si fanno nel periodo di S. Caterina.
